Ponte Morandi, prima interdittiva antimafia

Ponte Morandi, prima interdittiva antimafia

Italia, 14/05/2019

L’azienda è collegata al pregiudicato napoletano Ferdinando Varese

Prima interdittiva antimafia nei confronti di una azienda ingaggiata nella ricostruzione del ponte Morandi: l’azienda in questione, che si occupa di demolizione di materiale ferroso, è ritenuta permeabile alla mafia. L’Amministratrice e socio unico è infatti Consiglia Marigliano, consuocera di Ferdinando Varlese senza esperienze nel settore. Tra le condanne di Varlese spicca quella per associazione a delinquere che rivela rapporti con il clan Misso-Mazzarella-Sarno, dell'organizzazione camorristica "Nuova Famiglia”. "Grazie alla Dia di Genova. È la dimostrazione che i controlli di legalità sul grande cantiere funzionano anche con procedure estremamente snelle e semplificate. Andiamo avanti per il nuovo ponte sul Polcevera in trasparenza, efficienza e rapidità”, commenta il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

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