Addio mutuo: oggi lo Stato ti regala subito 760 euro solo se fai questo ogni mese

Lo Stato regala quasi 1.000 euro se fate questo ogni mese: è una opportunità vincente. Ecco cosa dovete assolutamente sapere.

Cercare di sostenere il mutuo può essere molto più difficile di quello che si pensa. Questo perché è richiesta una buona retribuzione mensile. E, come se non bastasse, è necessario scegliere anche la casa giusta. Purtroppo, si devono tenere in conto diversi fattori prima di richiederlo. Ma se siete alla ricerca di un modo per capire come pagarlo di meno, forse avete trovato quello che fa al vostro caso.

Quale bonus richiedere per il pagamento del mutuo
Con l’iniziativa dello Stato è possibile dire addio al mutuo con un bonus di 760 euro – 4minuti.it

Esiste, infatti, un bonus di 760 euro sul mutuo. Si parla di un rimborso Irpef che funziona come una detrazione fiscale. Questo sistema è fondamentale per chi ha intenzione di risparmiare sulle spese. Tuttavia, ci sono alcuni limiti da conoscere, come anche i requisiti da ricordare. Continuate a leggere per scoprire di più sull’incentivo in questione: vi interesserà senza ombra di dubbio.

Bonus da 760 euro per il mutuo: come ottenerlo subito, i requisiti necessari

Innanzitutto, è importante che il mutuo sia garantito da un’ipoteca immobiliare. Inoltre, non deve essere stato sottoscritto da oltre 12 mesi (prima dell’acquisto dell’immobile). Quindi, è possibile comprare un’abitazione e stipulare il contratto di mutuo; oppure firmarlo come da norma e poi acquistare l’immobile nei successivi 12 mesi. Questa è la prima condizione che impone il bonus. Però, c’è un altro requisito che deve essere tenuto a mente.

Quale bonus richiedere per il pagamento del mutuo
Pagamento del mutuo: come ottenere il bonus da 760 euro, quali sono i requisiti e in che modo agire – 4minuti.it

Entro i 12 mesi dall’acquisto, l’acquirente deve destinare l’immobile come abitazione principale per sé o per i suoi familiari. Senza un destinatario specificato, non è possibile utilizzare la detrazione fiscale. E, in questo caso, possono essere sottratti soltanto gli interessi passivi del mutuo. Parliamo dei soldi che il mutuatario deve alla banca per la concessione del denaro. Gli interessi che possono essere riportati corrispondono a quelli del pagamento delle rate.

Ciò che importa è che non si superi un determinato limite annuo: 4.000 euro. La somma concede il diritto di riscossione di 760 euro. Tutto ciò si traduce in una buona possibilità di risparmio per chi vuole restringere le spese quanto più possibile. E dal momento che non bisogna sottovalutare la situazione, vi suggeriamo di richiederlo quanto prima. In fin dei conti, non capita spesso e volentieri un bonus di questo calibro.

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