La Reggiana esce sconfitta dal campo dell'Ancona. Segnano Paponi e Tulli: 2-0

L'ex granata Giovanni Cornacchini, oggi tecnico dei biancorossi, imposta una gara tatticamente perfetta e vince la partita nel secondo tempo. I granata gettano così al vento la possiblità di essere primi in classifica, vista la contemporanea sconfitta

Reggio Emilia, Italia, 2015-01-19

L'ex granata Giovanni Cornacchini, oggi tecnico dei biancorossi, imposta una gara tatticamente perfetta e vince la partita nel secondo tempo. I granata gettano così al vento la possiblità di essere primi in classifica, vista la contemporanea sconfitta

ANCONA           2
REGGIANA       0
Marcatori:
al 13’st Paponi, al 24’st Tulli.
ANCONA (4-3-3): Lori; Di Dio, Dierna, Mallus (dal 42’st Paoli), D’Orazio; Parodi (1’ st Paponi), Camillucci, Di Ceglie; Bondi, Tavares (dal 47’st Morbidelli), Tulli. All.: Cornacchini.
REGGIANA (4-3-3): Feola; Andreoni, Spanò, Sabotic, Mignanelli; Bruccini, Maltese (dal 37’st Palumbo), Angiulli; Giannone (dal 17’st Messetti), Sinigaglia, Tremolada. All.: Colombo.
Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore.
Note: ammoniti Camillucci (A), Sabotic (R). Angoli: 6-5. Recuperi: 2’ pt, 3’ st. Spettatori: 2.261 (1.583 paganti + 678 abbonati).

 

di LORENZO CHIERICI

Cornacchini fa un brutto scherzo alla "sua" Regia e la castiga nella ripresa con un 4-2-4 aggressivo che tritura l’impalcatura di mister Colombo. Alla vigilia del match l’allenatore granata aveva detto: “Cornacchini costruisce i suoi successi cercando di arginare il gioco avversario, mentre noi imponiamo il nostro”; ebbene, Cornacchini ha letto la partita alla grande e ha chiuso ogni varco ai granata, impostando una gara tatticamente perfetta, pur non dando spettacolo nel primo tempo, cambiando però letteralmente musica nella ripresa. L’Ancona vince 2-0.

Partendo dalla formazione, Siega non ce la fa, ma a sorpresa neppure Ruopolo: sabato il centravanti aveva accusato un problema muscolare, ma si pensava potesse recuperare; ieri mattina infatti la punta stava bene, mentre nel primo pomeriggio ha accusato di nuovo il fastidio, dando forfait. Mister Colombo è stato costretto quindi a schierare Sinigaglia, con Giannone, all’esordio dal primo minuto, a destra e Tremolada, a sinistra. Il resto della squadra viene confermato, con Bruccini, Maltese e Angiulli in mezzo, Andreoni, Spanò, Sabotic e Mignanelli dietro, davanti a Feola. Nella ripresa Colombo rispolvera Alessi, reduce da una settimana difficile, causa febbre, ma solo per un quarto d’ora e il fantasista granata regala un paio di giocate d’autore. Fuori anche un abulico Giannone per Messetti e Maltese per Palumbo, allo scopo di arginare un’Ancona estremamente offensiva e concreta.

 

L'ANALISI DEL MATCH

I granata iniziano nel modo giusto con Mignanelli e Andreoni che spingono sugli esteri: soprattutto il terzino destro sembra particolarmente in palla, come accade ultimamente, e crea non pochi problemi, ma Cornacchini se ne accorge e passa dal 4-3-3 al 4-4-2, spostando Bondi proprio sulla corsia di Andreoni, che viene cancellato dal campo. L’assenza di Ruopolo, è inutile nasconderlo, è stata decisiva e dopo una prima mezzora discreta, la Reggiana non è più stata in grado di tenere il pallone in attacco, con Sinigaglia che non ha le caratteristiche dell’ex centravanti dell’Atalanta, mentre Giannone e Tremolada sono risultati impalpabili. Al 1’ della ripresa Cornacchini getta nella mischia Paponi e cambia la gara calando un 4-2-4 con Bondi e Tulli laghi e alti, pronti a servire Paponi e Tavares in mezzo. Tale atteggiamento ha stroncato la Reggiana che non ha saputo reagire. Insomma, questa partita non l’ha persa la Reggiana, ma l’ha vinta l’Ancona; sabato contro il Grosseto la musica dovrà cambiare, anche perché ieri i granata hanno gettato al vento l’occasione di superare l’Ascoli e di volare da soli in vetta alla classifica.


LA CRONACA DELLA PARITA

Primo tempo equlibrato fra le due squadre. Al 1’ Angiulli va sul fondo e crossa di sinistro per Giannone che, in rovesciata, manda alto. Al 22’ ancora Angiulli protagonista con un missile da distanza siderale che il portiere devia in corner. Al 35’ risponde l’Ancona con Tavares dalla distanza, ma Feola blocca. Al 33’ Tulli potrebbe segnare, ma cincischia, poi serve Bondi il cui tiro viene rimpallato da Andreoni. Nella ripresa, ci prova Bruccini su punizione al 9’, ma sorvola barriera e traversa. Quattro minuti dopo il gol che cambia il match: Bondi, da destra, si porta la palla sul sinistro col quale pennella una traiettoria che taglia fuori Spanò, Sabotic e anche lo stesso Tavares, ma Paponi è al posto giusto e infila Feola sul primo palo di testa in tuffo. La Regia prova a reagire, ma non ce la fa, ad eccezione di un tiro di Maltese al 17’ bloccato a terra da Lori. L’Ancona vuole chiudere il match e al 23’ Tulli riceve palla a sinistra, si accentra, nessun granata lo aggredisce e l’esterno calcia forte di destro, colpendo la base interna del palo, con palla che finisce in rete alla destra di Feola. Il portiere granata, che si lamenta giustamente coi compagni rei di non aver aggredito il giocatore, giudica forse fuori il pallone e non interviene, non risultando quindi esente da responsabilità. Al 26’ ancora l’Ancona si fa pericolosa con Tavarese, che stoppa di petto e calcia alto. Al 30’ Colombo getta Alessi nella mischia e il fantasista, al 38’ salta con una magia un avversario e calcia subito, ma Lori blocca. Sabato a Grosseto servirà una partita di ben altro spessore.

 

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