Triangolo della morte, un altro corpo affiora nella Bassa reggiana

Italia, 03/07/2007

Il figlio lo cerca dal 1945, ora da un campo arrivano segnali

REGGIO EMILIA (2 luglio 2007) - Ritrovati resti umani, forse sono quelli del gerarca fascista Ugo Pelicelli. Ma ora, dopo il rinvenimento delle ossa, l'ultima parola spetta ai Ris di Parma. Ugo Pelicelli era un esponente fascista reggiano (appartenente alla guardia nazionale), fu ucciso a 49 anni, l'8 maggio del 1945. Ancora oggi i suoi familiari lo stanno cercando, mentre resti umani sono affiorati in un campo nel comune di Poviglio, zona della Bassa reggiana.

Reggio Emilia è una delle città che da sempre dagli storici viene inserita nel Triangolo della morte: una zona grigia sulla quale da sempre è difficile indagare sul periodo che va dal 1945 al 1948. Numerose sparizioni e omicidi irrisolti hanno lambito il territorio reggiano nel triennio indicato, soprattutto nella Bassa. Un figlio di Ugo Pelicelli, Ettore, da lungo tempo si batte per sapere la verità. Il padre sarebbe stato  prelevato, picchiato, trascinato per le vie della città con un carretto e costretto a  scavarsi una buca in un campo di patate. Il pubblico ministero Rita Pantani, che si occupa del caso, invita alla prudenza.

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