

CASTELNOVO MONTI (27 luglio 2010) - La Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia, anche mediante l’impiego di unità specializzate del Distaccamento di Polizia Stradale di Castelnovo né Monti, ha effettuato, nella giornata di domenica scorsa specifici servizi di prevenzione e repressione contro la velocità e i comportamenti illeciti dei motociclisti. I controlli, articolati con un dispositivo complesso, hanno visto alternarsi più pattuglie in moto, su ben sette dispositivi alternati di controllo lungo la strada statale 63 che attraversa tutto l’Appennino. Particolare attenzione è stata rivolta ai tratti di strada oggetto di segnalazioni ed esposti presentati dai residenti, che lamentano la velocità dei motocicli. Sono state condotte, dagli operatori della Polizia Stradale, verifiche capillari, sottoponendo a verifica in totale 226 motocicli di diversa cilindrata. I Comuni interessati dall’attività di vigilanza stradale sono stati, in particolare, Castelnovo ne’ Monti, Busana e Collagna: le pattuglie e i motociclisti della polstrada sono stati impegnati nei controlli per l’intera giornata festiva.
L’attività di prevenzione e repressione ha portato a 31 multe a centauri per velocità ed altri comportamenti illeciti (inclinazione targa o sua parziale copertura, mancate revisioni, pneumatici non a norma); 7 carte di circolazione ritirate; una denuncia penale per un motociclista che circolava senza avere mai conseguito la patente di guida.
L’attività di controllo ha inoltre consentito di evidenziare un notevole flusso turistico di motocicloamatori, proveniente non solo da fuori provincia (il 38% dei veicoli controllati) ma anche da oltre Regione (17%); amatori che privilegiano i promontori ed i percorsi emiliani per gli esodi domenicali, aumentando così il rischio di incidenti. Al fine di garantire la sicurezza della circolazione e l’incolumità su tutte le tratte di competenza, i controlli della Polizia Stradale continueranno con analoghe modalità anche nelle prossime settimane, lungo diverse fasce orarie, con particolare attenzione e concretezza al contrasto di atteggiamenti e comportamenti indisciplinati da parte di singoli o di categorie di motociclisti.