

S. ETIENNE (30 settembre 2007) - L'avventura mondiale dell'Italia del rugby si è conclusa con le lacrime del capitano Troncon, immagine simbolica di una squadra che ha sfiorato un'impresa storica, fallendo a un passo dal trionfo. Gli azzurri sono stati sconfitti dalla Scozia per 18-16 e non accederanno ai quarti di finale dei Mondiali di Francia, un risultato che avrebbe portato l'Italia nell'Olimpo del rugby planetario. Tuttavia, la squadra di Berbizier esce a testa alta da questo torneo, sconfitta di misura da una Scozia che di certo non ha brillato.
L'Italia ha sofferto soprattutto i calci piazzati e i touche degli scozzesi, perdendo di misura dopo un avvio tutt'altro che felice (0-6 dopo 9 minuti). Lo stesso Troncon ha realizzato una meta, che però non è bastata: la Scozia ha sfruttato la sua superiorità coi tiri di piede, mettendo a segno sei calci piazzati.
Questo era l'ultimo mondiale sia per Troncon, il capitano della squadra (101 caps), che per Berbizier, l'allenatore che ha già annunciato il suo addio alla casacca azzurra. C'è da giurare, però, che per l'Italia del rugby l'appuntamento con la storia non è mancato, ma solo rimandato.