

MILANO (30 luglio 2010) - Prodotto da Ethan Johns (Laura Marling, Kings of Leon, Paulo Nutini, Rufus Wainwright), l’album “Praie & blame” di Tom Jones contiene una raccolta di cover tratte dal classico repertorio spiritual americano, rivisitate dall’inconfondibile voce del cantante inglese.
Le canzoni sono di Susan Werner, Bob Dylan, John Lee Hooker, Staple Singers, Mahalia Jackson, Rosetta Tharpe e molti altri.
Gli undici brani, registrati presso i celebri Real World Studios di Bath (Regno Unito), rendono “Praise & blame” un album decisamente evocativo in cui Tom Jones torna alle sue origini, cimentandosi con l’interpretazione di brani gospel, blues, canzoni tradizionali e country.
Si comincia con “What good am I?” di Bob Dylan, cui seguono “Lord help” di (Jesse May Hemphill, “Did trouble me” di Susan Werner; “Strange things” di Rosetta Tharpe, “Burning hell” di John Lee Hooker, “If I give my soul” di Billy Joe Shaker, “Don't knock” di R.Staples & W.Westbrooks, il tradizionale “Nobody's fault but mine”, “Didn't it rain” di Mahalia Jackson, e i tradizionali “Ain't no grave” e “Run on”.
(f.g.)