

ROMA (22 luglio 2010) - Ancora in calo il reddito delle famiglie, nel 2009 è sceso del 2,6%. E, considerando l'andamento attuale dei prezzi, la flessione del potere di acquisto si attesta sul 2,5%. E' quanto è stato reso noto dall'Istat che rivede di poco il dato che era già stato fornito ad aprile e che segnava allora un rosso del 2,8%. Per fare fronte al calo del reddito, ha poi specificato l'Istituto di ricerca, i nuclei familiari hanno ridotto i consumi. E questo è accaduto sia in termini nominali, 1,9%, sia in termini di quantità, 1,8%. Le famiglie, inoltre, non state capaci di mantenere le stesse capacità di risparmio.