

SOFIA (16 ottobre 2009) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, impegnato in questi giorni a Sofia per un vertice bilaterale, rilancia sul tema della giustizia in Italia. Il premier, parlando con i giornalisti che lo hanno seguito nel viaggio in Bulgaria, conferma di essere convinto che serva una "riforma costituzionale della giustizia". E ha aggiunto: "Dobbiamo prendere il toro per le corna, sono pronto a referendum". Su questo tema "ricorreremo al popolo". E sui tempi da seguire Silvio Berlusconi spiega che "non è una cosa facile, come non sono facili le scelte da seguire", dichiarando però di essere lui del parare che "serva una riforma costituzionale" in materia, rilanciando così la sua intenzione di un rinnovamento radicale a partire dalla separazione delle carriere dei magistrati e da una diversa funzione del Csm. Perché, continua il premier, "il nostro Paese deve essere una democrazia vera, e non soggetta a un potere di un ordine che non ha legittimazione elettorale". E sul rapporto con l'opposizione, ribadisce: "Le larghe intese?... Solo se sarà possibile".