Calcio Prima Divisione. Reggiana, il nuovo diesse: Valentini mette la freccia su Malù

Reggio Emilia, Italia, 13/06/2013

 di Alberto Bertolini

REGGIO (13 Giugno 2013) - Subito dopo aver sistemato la questione stadio, il presidente Alessandro Barilli e il responsabile dell'area tecnica Sisto Fontanili dovranno sciogliere il nodo dello staff tecnico. Che sarà completamente rinnovato. Massimo Varini ha accelerato il restyling, accasandosi alla Pro Vercelli. Lamberto Zauli non ha ancora ricevuto il "foglio di via" dalla dirigenza ma sa bene che il suo destino e' segnato. Non farà più parte della famiglia granata nemmeno il preparatore dei portieri Andrea Rossi, che lascerà per motivi personali: gravissima perdita questa, visto che Rossi ha migliorato tutti i portieri coi quali ha lavorato ed è' stimato nell'ambiente cime uno dei professionisti più capaci.

Il primo nodo sarà quello del direttore sportivo. Ammesso che Barilli ne voglia ingaggiare uno "vero", visto che una delle opzioni sul tavolo e' quella di affidarsi al duo Fontanili-D'Agnelli, ma nessuno dei due e' possesso del patentino ADISE quindi la Reggiana dovrebbe comunque reperire un patentato per non rischiare ammende.

Barilli non è nuovo a direttori sportivi di paglia, si veda quel Baldini che lo scorso anno fu presentato ai campi come direttore sportivo per poi svanire "nella nebbia".

Nel frattempo però Barilli sta sondando diversi diesse cui affidare la costruzione della futura Reggiana. Uno e' Marco Valentini, la candidatura preferita da parte della tifoseria, cavallo di ritorno che per accettare, più che soldi, chiede carta bianca e un progetto di rilancio.

La candidatura di Valentini ha un senso anche per i rapporti che Barilli sta tessendo con il padre, Andrea Valentini, ex presidente del Credito Sportivo e quindi possibile figura chiave nell'acquisizione dello stadio.

Valentini ha anche la "benedizione" di Pietro Leonardi, direttore generale del Parma che con Valentini lavoro' a Reggio e la Reggiana ha interesse ha mettere in piedi una collaborazione con il club ducale soprattuto a livello di giovani e di giocator del "pianeta Pama" che non possono pensare di trovare spazio in serie A.

Altro nome sl taccuino di Barilli e' quello di Malù Mpasinkatu, italo-congolese passato alla storia come il primo direttore sportivo  di colore ad aver firmato per un club professionistico nel 2010 col Catanzaro. Malù sarebbe stato consigliato a Barilli dal diesse della Juve Fabio Paratici nell'ambito di una più ampia collaborazione che ha già portato in bianconero prima King e poi Tamagnini, entrambi giovani promesse sviluppate dal vivaio granata.

Se Malù sembrava in lieve vantaggio fino a martedì, ieri si è' registrato un deciso sorpasso di Valentini, giacché Sisto Fontanili lo avrebbe proposto al Consiglio di ieri.

Per quanto riguarda gli allenatori, restano in piedi le candidature di Remondina, Asta e Festa, nome questi che sarebbe stato consigliato da Matteoli all"amico Sisto Fontanili.

Piace molto (e non solo alla Reggiana...) anche Stefano Vecchi del Sudtirol, autore di un campionato straordinario, ma l'ex mister di Tritium e Spal ha un altro di contratto a Bolzano e ritiene il Sudtirol una società modello dove poter fare calcio in modo serio e progettuale.

Difficile che possa andarsene, a meno di una chiamata dalla B.


Nella foto: Marco Valentini


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